Vi siete mai chiesti cosa accadrebbe se persino gli dèi dovessero affidarsi a una profezia per decidere il destino del mondo? È da questa domanda che prende forma La pergamena del destino, romanzo fantasy di Valentina Tamburi, pubblicato da bookabook nella collana Fantasy.
Siamo davanti a un’opera di narrativa fantastica che mette al centro il tema del fato e della responsabilità delle scelte, spostando lo sguardo su un piano alto, quasi mitologico. La storia si apre in un luogo sospeso e simbolico: un castello nascosto in un punto imprecisato del cielo. Qui le divinità sono riunite in tribunale per giudicare Eris, dea del caos, accusata di aver portato il male sulla Terra. Guerre civili, scontri fratricidi, conflitti che lacerano l’umanità: tutto sembra ricondurre a lei.
A presiedere il giudizio è Vanth, giudice suprema, chiamata a prendere una decisione che avrà conseguenze irreversibili. Per farlo, si affida a uno strumento antico e potente: una pergamena capace di mostrare un futuro possibile. Attenzione, però. Non un futuro qualsiasi, ma quello che si realizzerà solo se Eris verrà assolta. Questo elemento introduce subito il nodo centrale del romanzo: quanto pesa una visione del domani sulle scelte del presente? E quanto contano davvero le azioni, se il destino sembra già scritto?
La trama si sviluppa attorno a questo dilemma. Il processo divino diventa lo spazio narrativo in cui si intrecciano interrogativi morali, equilibri cosmici e fragilità anche celesti. Le divinità, pur essendo entità superiori, mostrano dubbi, limiti e contraddizioni. La pergamena non è una soluzione, ma una lente che amplifica il problema. Il lettore segue il susseguirsi delle rivelazioni, delle tensioni e delle riflessioni, in un racconto che non punta sull’azione continua ma sulla costruzione di un conflitto concettuale.

I temi toccati sono cari al fantasy di ispirazione mitologica: il libero arbitrio, il peso del potere, la colpa, il caos come forza creatrice e distruttiva. I tropi includono il tribunale divino, la profezia, il futuro condizionato e la caduta delle certezze assolute. Chi ama storie come American Gods di Neil Gaiman per il modo in cui umanizza gli dèi, o Il Silmarillion per la sua dimensione corale e simbolica, potrebbe ritrovare suggestioni affini, pur in una struttura più compatta.
La pergamena del destino è un romanzo autoconclusivo che gioca molto sull’atmosfera e sulle domande che pone. Non cerca risposte semplici e non guida il lettore per mano. Propone invece una riflessione accessibile ma stratificata, incastonata in un contesto fantastico chiaro e coerente.
Questo libro può interessare lettori che amano il fantasy riflessivo, le ambientazioni celesti, le storie dove il conflitto nasce dalle idee prima ancora che dalle armi. È adatto a chi cerca una lettura che stimoli la curiosità e inviti a interrogarsi sul rapporto tra scelta e destino.
La pergamena del destino di Valentina Tamburi è disponibile dal 18 dicembre 2025, in formato brossura, per 231 pagine, al prezzo di 17,00 €.

Bookstagrammer, divulgatrice e appassionata di libri. Vivo e studio in provincia di Milano, mi piace tantissimo leggere, mi diletto con la scrittura e adoro stare sui social a parlare di romanzi, saggi e altre cose fantastiche con le pagine! 🤩